Se il TomTom nuovo non funziona, la strada è buia e non sai come ritrovare la strada di casa, prendi nota di come fanno gli animali con i loro super-sensi: c’è sempre da imparare su YURY Quark!

 

Molti organismi possiedono cellule nervose altamente specializzate per rispondere efficacemente a tutti gli stimoli e segnali che provengono dall’esterno. A seconda però dei diversi stili di vita dei vari animali, la natura ha plasmato tantissimi apparati sensoriali straordinari. E se per magia potessimo acquisire uno di questi super-sensi di cui certi creature sono dotate, voi quale scegliereste? Date una super-letta qui sotto e fate la vostra scelta!

Partiamo con ordine e calma dalle percezioni acustiche del pipistrello, ordine dei Chiropteri, che riesce a emettere suoni ad alta frequenza (sino a 20000 Hertz) che lo aiutano a volare rapido e leggero nel completo buio nella notte. Questo si rende possibile grazie all’ascolto dei deboli echi che si riflettono contro gli oggetti e le prede che si parano sul suo itinerario di volo. Questo speciale sonar è anche chiamato ecogoniometro e vi consentirà di non perdervi più al buio, oltre a risolvere l’annosa piaga dei mignoli dei piedi urtati contro gli angoli dei mobili.

Se invece preferite la visione infrarossa come quella che mise in seria difficoltà un duro come Arnold Schwarzenegger nel film Predator, allora sappiate che dovrete imparare dai serpenti. Questa volta, fa infatti al caso vostro il serpente a sonagli, Crotalus atrox, che colpisce con precisione chirurgica le sue prede sfruttando l’emissione delle onde infrarosse da parte degli organismi a sangue caldo grazie agli organi a fossetta, profonde cavità situate tra l’occhio e la narice che riescono a percepire  i cambiamenti della temperatura circostante sino a 0.003 °C.

Certo, molti di voi saranno affascinati dall’efficienza dei super-predatori presenti in natura, per questa ragione l’organo sensoriale che fa per voi sono le Ampolle di Lorenzini. Tipiche degli elasmobranchi come gli squali, si situano nella parte anteriore della testa e sono dei canali pieni di gel elettro-conduttivo capace di leggere i campi elettrici delle prede. Siccome possono percepire il campo magnetico terrestre, sono utili anche per orientarsi.

Volete sempre stare un passo avanti a tutti? L’articolo a cui siete interessati allora sono i sensilli a fenditura tipici dello scorpione del deserto, Paruroctonus mesaensis, che, grazie a questi speciali organi sensoriali posti sui tarsi, percepisce tutte le vibrazioni meccaniche che si propagano sul terreno. Moltissimi altri artropodi fanno uso dei sensilli per cacciare e per non farsi cogliere di sorpresa da altri predatori: mai più impreparati!

Vi piace viaggiare ma avete paura di perdere la rotta appena varcato l’uscio di casa? Il popolo migratore per eccellenza ci dà una mano a non perdere mai la bussola. Stiamo parlando dei volatili, proprio come la sterna artica, Sterna paradisaea, che migra dall’Artico all’Antartico senza mai perdersi, compiendo un un viaggio di 35.000 km: come è possibile? Grazie a piccole quantità di magnetite situate nei timpani, che permettono di sfruttare i campi elettromagnetici terrestri e mantenere sempre la strada giusta senza mai doversi fermare a chiedere indicazioni. Proprio per questo motivo il comune piccione viaggiatore era ed è ancora un affidabile mezzo di comunicazione.

La leggenda degli animali straordinari ultima modifica: 2014-07-08T19:00:53+00:00 da Filippo Schiavone