In pista con gli amici o in pantofole in casa, tutti ci siamo lasciati andare almeno una volta in danze sfrenate. Come di consueto, in YURY Quark, la rubrica che fa tornare i capelli a Piero Angela, l’abitudine umana incontra quella animale. Questa settimana, vi proponiamo un altro ritmato episodio che ha come protagonista una ballerina d’eccezione, che danza per il bene dei suoi simili: l’ape!

 

Avete mai pensato che per convivere con 40000 fratelli e sorelle ci sia bisogno di un mezzo comunicativo efficace? Non stiamo parlando di mailing list o contatti Facebook, ma di un linguaggio molto più coreografico. Stiamo parlando delle api che, ben note per il loro duro lavoro e per la produzione di miele, per dialogare con i propri simili hanno adottato una forma comunicativa particolare e divertente: la danza. 

il codice di comunicazione motoria delle apiSe pensiamo che le api vadano alla ricerca di nettare e polline in un arco di 100 km quadrati e che annualmente ne raccolgono rispettivamente 25 e 35 kg, si può credere che anche loro abbiano bisogno ogni tanto di divertirsi con una qualche forma ricreativa. Insomma, si può immaginare la danza come divertissement per staccare dalla routine quotidiana, anche se, in realtà quella di api come l’Apis mellifera è solo un altro modo per continuare un lavoro efficace di raccolta che smette solo nelle ore notturne: il quid pluris di efficienza lavorativa di questi insetti sta proprio nel ballo.

L’ape foraggiatrice, trovata qualche risorsa di polline o nettare, torna all’alveare per comunicare alle compagne dove dirigersi e a quale distanza, tutto mediante “passi” ben definiti: se il cibo si trova a una distanza inferiore ai 50 metri, la piccola ballerina esegue una danza circolare sul favo verticale, mentre, se le risorse sono più lontane, il ballo diventa più articolato. In questo caso, infatti, l’insetto compie movimenti a 8 con l’aggiunta di uno scodinzolamento, in modo che le api che assistono all’esibizione possano capire dove dirigersi, in base al numero di 8 seguiti con l’addome oscillante. Inoltre, se lo scodinzolamento volge verso l’alto significa che la direzione da seguire è quella del sole, al contrario, se è verso il basso, occorrerà volare in quella opposta.

Tutte le api del genere Apis adottano la danza come mezzo comunicativo, ma altri generi come quello delle api  Melipona panamica, oltre a danzare, cantano anche. Vivendo nelle foreste, si rende spesso necessario indicare anche l’altezza a cui si trova il cibo e, per farlo, utilizzano un segnale acustico ronzante: un’esibizione completa di danza e canto, degna delle moderne pop star.

Certo non tutte le api sono così artistiche. Ce lo confermano generi più primitivi come il genere Trigona, che seguono l’esempio di Pollicino e lasciano una scia di fermoni e segnali odorosi dal punto in cui hanno reperito il cibo sino all’alveare, da cui le sorelle partiranno per seguire le tracce della foraggiatrice, per arrivare al tanto agognato bottino. Semplice ed efficace, ma non divertente come una danza perfettamente eseguita.

Il passo di danza dell’ape ultima modifica: 2014-05-07T21:27:35+00:00 da Filippo Schiavone