Per cacciare e cibarsi alcuni animali hanno sviluppato letali appendici del proprio corpo. Alla scoperta del porto d’armi naturale. YURY, in versione Quark, vi introduce alla conoscenza di due predatori specializzati. Il gambero pistolero e il ragno lanciatore di bolas. 

 

Come qualsiasi documentario ci insegna sin da bambini, al mondo esistono prede e predatori. Probabilmente, la prima cosa che ci viene in mente pensando a questo rapporto è il velocissimo ghepardo intento a inseguire una gazzella nella calura della savana: ottimo, ma banale. Alcuni animali infatti hanno sviluppato la possibilità di affidarsi a vere e proprie armi per diventare predatori spietati ed efficientissimi.

Un esempio pratico è l’Alpheus heterochaelis. Conosciuto anche come gambero pistola, gambero pistolero  o schioccatore , questo crostaceo è armato di una chela notevolmente più sviluppata dell’atra: questo fenomeno, chiamato eterochelia, fa si che questo piccolo pistolero, nell’evolversi, abbia modificato la chela più grande in modo da poterla aprire sino a un angolatura di 100° e da poterla poi richiudere di scatto, grazie a potenti muscoli adduttori, provocando una violenta onda d’urto.

Quest’azione repentina del gambero pistolero crea un getto d’acqua ad alta velocità, capace di far perdere i sensi alle sue prede (altri crostacei o pesci di piccole dimensioni) o addirittura di ucciderle: il suono prodotto da questo schiocco può raggiungere i 200 decibel e quindi è tranquillamente udibile sott’acqua. Dopo aver colpito il bersaglio, il nostro gambero può cibarsene senza sprecare energie in uno sfiancante combattimento.

Per chi invece non ama particolarmente le bocche da fuoco, ma è un fan delle armi bianche, potrà facilmente innamorarsi dei ragni bolas. Questi aracnidi, appartenenti al genere Cladomelea, non fabbricano le classiche ragnatele, ma tramite le loro filiere -strutture impiegate dai ragni per fabbricare la seta – creano un’arma da lancio appiccicosa.

Essa viene poi roteata con i propri arti per catturare le prede che passano nelle vicinanze, per poi ghermirle. Essendo un predatore notturno,  le vittime preferite dal nostro artropode sono le falene, le quali non hanno scampo contro questa tecnica ingegnosa e letale.

Il ragno bolas e il gambero pistolero ultima modifica: 2014-09-19T16:22:49+00:00 da Filippo Schiavone