Ecco una versione hot di YURY Quark. Se vi ritenete dei guru del sesso e pretendete di conoscerlo in tutte le sue forme, forse dovrete ricredervi perché il regno animale vi stupirà nuovamente. L’ultima frontiera delle pratiche sessuali estreme viene infatti dai vermi piatti, animali ermafroditi che per riprodursi ingaggiano con il partner un vero e proprio duello all’arma bianca. Ecco un chiaro esempio dell’espressione “tirar fuori gli attributi”.

 

teniaMai sentito parlare di platelminti? Un phylum con oltre 25.000 specie diverse, chiamate anche vermi piatti. Molti di questi sono degli orribili parassiti intestinali come la famigerata tenia, Taenia saginata, che può arrivare sino ai 10 metri di lunghezza. Altri non conducono una vita parassitaria e offrono a chi ha la fortuna di osservarli livree coloratissime molto apprezzabili dall’occhio umano.

Ora soffermiamoci proprio su questi platelminti che conducono una cosiddetta vita libera: sono conosciuti come turbellari e sono prevalentemente organismi acquatici. Si muovono sinuosamente in acqua e riescono poi a scivolare sul substrato mediante un muco generato da particolari corpuscoli chiamati rabditi presenti nell’epidermide.

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Non hanno apparati circolatori e respiratori, come detto sono semplicissimi, e questa loro essenzialità è sottolineata dal non essere animali a sessi separati, ma ermafroditi insufficienti. Questo vuol dire che un singolo organismo è dotato sia di apparati maschili che femminili, ma ha bisogno comunque di un partner per innescare la riproduzione. E qui, la parentesi hot. L’atto sessuale passa infatti per il penis fencing. Di cosa si tratta?

La pratica del penis fencig è un vero e proprio combattimento a colpo di fioretto con gli organi riproduttori maschili di cui sono dotati questi platelminti: tentano infatti di fecondarsi a vicenda iniettandosi spermi biflagellati. Quando uno dei due viene trafitto dal pene dell’avversario, viene inseminato e inizia così a giocare il ruolo della femmina. Lo sconfitto diviene perciò una lei e trasporta gli spermi di colui che, vincendo la sfida, si è proclamato il maschio. La neomamma per sua fortuna è già corredata di un apparato riproduttore femminile, per fecondare così le uova da cui nasceranno delle larve, da cui poi si svilupperanno degli adulti che combatteranno a loro volta a colpi di pene per mandare avanti la specie.

Ma come mai si arriva addirittura a combattere per non essere mamma? In natura una gravidanza e l’impegno del procreare fa disperdere un gran numero di energie, energie che potrebbero essere spese per il proprio sostentamento personale.

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I platelminti, per quanto semplici, ci ricordano quanto sia duro il lavoro della mamma.

Talvolta, fra gli umani, le donne invidiano agli uomini il fatto di essere stati esentati dalla natura dal subire le noie della gravidanza e del parto.

Fra i vermi piatti invece la natura gioca un ruolo minore nell’attribuzione dei sessi, lasciando un buon margine all’abilità dei singoli: se proprio non vi vedete col pancione, se il vostro datore di lavoro non vi concede la maternità, o se semplicemente apparite goffi in tacchetti e gonnella, non vi resta che allenarvi per diventare dei provetti schermidori. L’arma è già in dotazione.

Vermi, chi fa la donna? Si decide col penis fencing ultima modifica: 2014-09-16T20:11:21+00:00 da Filippo Schiavone